8.1 IL FABBISOGNO DEI POSTI PER IL POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

8.1 IL FABBISOGNO DEI POSTI PER IL POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA 

             Ai docenti di potenziamento spetterà svolgere, nell’ambito dell’istituzione scolastica, interventi mirati al miglioramento dell’offerta formativa. Di conseguenza tali docenti saranno impiegati per la qualificazione del servizio scolastico.

            Per il potenziamento dell’offerta formativa, il fabbisogno indicato attraverso gli obiettivi di miglioramento del Rav prevede, anche se non simultaneamente, per i vari obiettivi:

docenti tecnici per il supporto dell’attività laboratoriale e progettuale, docente di area umanistica per il supporto dell’attività teatrale e di cittadinanza,

un docente di matematica per il recupero/ potenziamento dell’area scientifica e per il potenziamento dei ragazzi che intendono proseguire con l’Università

un docente di scienze motorie per i progetti del Ptof e l’apertura pomeridiana della scuola

            Da quando è nato l’organico dell’autonomia,  il personale dell’organico potenziato non corrisponde se non in parte  alle esigenze della scuola, tuttavia è un preziosa risorsa perché costituisce un valido aiuto nella gestione delle classi e nel potenziamento/recupero. I docenti con ore di potenziamento sono collocati sempre in compresenza con colleghi, non necessariamente della stessa disciplina ( ad esempio inglese e materie tecniche). Si può quindi potenziare l’area di cittadinanza e costituzione con interventi sulle classi  del triennio (fatturazione, marketing), recuperare la motivazioni in alunni temporaneamente inidonei all’attività della classe, sostenere l’impresa formativa simulata; recuperare o potenziare matematica e inglese, potenziare dell’area storico/filosofica.

 

Il fabbisogno relativo ai posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliare;

            L’Istituto  necessita di 2 unità di personale amministrativo, uno per l’ufficio contabilità, gravato di pratiche per le numerose attività della scuola compresi i Pon, uno per l’ufficio personale, con numerosi e crescenti adempimenti quotidiani.

Il fabbisogno di attrezzature e materiali,

conformemente all’atto di indirizzo, serve a completare la dotazione della scuola, e della sede coordinata, per quanto riguarda i laboratori richiesti dal nuovo assetto della riforma Gelmini e per portare a compimento quanto iniziato. A tal fine, l’Istituto partecipa a bandi e concorsi, PON nonché ricerca sponsorizzazioni e donazioni.

            Per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali occorre tenere presente che la centralità dei laboratori nella scuola professionale impone la massima cura nella realizzazione di vere e proprie “palestre” di competenze. I fondi per la realizzazione dei nuovi laboratori, secondo la riforma Gelmini, hanno origine dai contributi volontari delle famiglie, spesso in difficoltà economica, e dalla partecipazione a bandi e gare. Tuttavia, poiché con i contributi delle famiglie si finanziano anche i materiali di consumo per gli stessi laboratori, la possibilità di accantonare cifre per investimenti più consistenti è piuttosto limitata. Si rende necessario pertanto:

  • -ampliare il laboratorio di chimica della sede

-costruire il laboratorio di chimica/fisica per la sede coordinata

-completare il laboratorio linguistico in sede

-completare il laboratorio di manutenzione della sede

-insonorizzazione delle palestre

-nuovo Laboratorio di Automazione che dovrebbe inglobare quello di Pneumatica e Elettropneumatica

  • -completare il nuovo laboratorio Officina Motori 2 (dedicato alla mobilità sostenibile e di prossima denominazione Laboratorio +H+e) in attesa di trovare uno o più sponsor 
  • - realizzare il nuovo laboratorio Officina Motori 3 in attesa di trovare uno o più sponsor