1 L'IDENTITÀ DELL'ISTITUTO

 LA SCUOLA E IL SUO CONTESTO

Analisi del contesto e dei bisogni del territorio

L’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Giovanni Giorgi” nasce a Verona nel 1961 per rispondere alle esigenze di manodopera qualificata in un contesto di forte crescita industriale e artigianale del territorio.

La sede storica si trova nel cuore del quartiere cittadino di “Veronetta”, in via Rismondo, 10, ma dall’a.s. 200/20001 si arricchisce di una sede coordinata in provincia, a Bovolone, e dall’a.s. 2014/2015 di un corso serale, entrambi di Indirizzo “Manutenzione ed assistenza tecnica”.

Radicatosi sul territorio, l’Istituto ha saputo nel tempo interpretare e, a volte, anticipare lo sviluppo del tessuto economico locale riuscendo sempre ad arricchire ed ampliare la propria offerta formativa in piena sintonia con il contesto territoriale di riferimento.

Oggi, l’Istituto offre:

Corsi di Istruzione Professionale nel settore Industria e Artigianato – Indirizzo “Manutenzione e Assistenza Tecnica” – di durata quinquennale, finalizzati al conseguimento di un diploma di Istruzione Secondaria Superiore.

Corsi di Istruzione e Formazione Professionale di operatore elettrico, con competenze termiche ed elettroniche, e di operatore veicoli a motore, di durata triennale, finalizzati al rilascio di   un attestato di qualifica professionale ma con la possibilità di accedere ad un quarto anno per la formazione ed il conseguimento del diploma di tecnico, corrispondenti, rispettivamente, al terzo e al quarto livello del Quadro europeo delle qualifiche per l'apprendimento permanente. 

Popolazione scolastica

La composizione della popolazione scolastica è mutata negli ultimi anni in cui sono divenute più evidenti alcune situazioni di disagio socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti; talvolta gli alunni appaiono demotivati dalle esperienze di insuccesso scolastico o perché scoraggiati da un Consiglio orientativo percepito come squalificante.

La sfida, che la nostra scuola raccoglie, muove dalla convinzione del valore della persona e dello studente e della necessità di supportare la conoscenza di sé e l’acquisizione della consapevolezza delle proprie potenzialità e attitudini. 

Molti dei ragazzi che scelgono oggi il nostro Istituto, sono attratti dalla particolarità dell’offerta formativa che offre ottimi sbocchi occupazionali e che è caratterizzata da una didattica attiva, imperniata sulla laboratorialità e sul coinvolgimento degli studenti nei processi di costruzione contestuale del sapere. Il superamento della concezione trasmissiva delle conoscenze e del nozionismo e la scelta di un approccio didattico che possa stimolare la curiosità della scoperta, della ricerca, dello scambio di informazioni e della rielaborazione autonoma per imparare a gestire variabili, applicare praticamente le conoscenze, ricercare le soluzioni… costituisce lo strumento più efficace per motivare al superamento delle difficoltà e valorizzare le capacità ed i talenti di cui ciascuno è portatore.

L'offerta formativa è poi integrata da attività

di accoglienza;

di supporto allo studio;

laboratoriali di alfabetizzazione linguistica;

di ascolto e consulenza.

Territorio e capitale sociale

Il territorio in cui si colloca l’I.P.S.I.A. “G. Giorgi” è particolarmente produttivo sul piano economico e necessita dunque di un’istituzione scolastica dinamica e attenta ai processi dell’innovazione tecnologica ed economica costantemente in atto. Nella Regione Veneto, infatti, il P.I.L. registra tassi di crescita più alti di quello nazionale e il mercato del lavoro offre, rispetto alle altre regioni, migliori opportunità anche ai giovani. Il tasso di abbandono scolastico è pari al 10,5% (contro una media nazionale del 14%) e la percentuale di giovani che arrivano alla laurea raggiunge il 27,6% (in Italia è il 26,9%). (Fonte: Regione Veneto) 

Il lavoro, bene primario, non manca in molti settori ma la trasformazione della società ha rielaborato i bisogni e le professioni, causando carenza di manodopera specializzata, da un lato, e di giovani che vogliano imparare, dall’altro.

L’Istituto si propone di formare personale qualificato per svolgere mansioni diversificate all’interno delle piccole, medie e grandi imprese che caratterizzano il tessuto economico del territorio, sia  attraverso le competenze teoriche e pratiche fornite dai docenti e dagli esperti esterni, sia attraverso l’attivazione di numerose collaborazioni con aziende, associazioni ed Enti, per rispondere al bisogno  di competenze diversificate che sempre più sono richiede agli studenti, per i quali si rende fondamentale una solida formazione di base sulle principali discipline meccaniche, elettriche ed elettroniche. La Scuola partecipa alle reti per l'inclusione, per la lotta alla dispersione scolastica, per l'orientamento scolastico e professionale.

Inoltre, con le attività dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (Alternanza Scuola Lavoro), l’Istituto fa rete e crea partenariati forti e aperti a tutti i soggetti per migliorare la conoscenza dei fabbisogni di professionalità e di competenze espressi dalle imprese locali e favorire le dinamiche di incontro tra domanda e offerta di formazione e lavoro.

L’Istituto, già accreditato per la formazione superiore, dal 2016 è accreditato anche per la formazione continua, in modo da poter rilasciare ai propri studenti patentini (diversificati a seconda dell’indirizzo) che accrescono e qualificano il bagaglio professionale in uscita dalla scuola.

Caratteristiche principali della scuola

Approfondimento

Il percorso di studi si caratterizza per l’integrazione tra una solida base di istruzione generale e la cultura professionale che consente agli studenti di sviluppare i saperi e le competenze necessari ad assumere ruoli tecnici operativi nei settori produttivi e di  servizio di riferimento, considerati nella loro dimensione sistemica.

In considerazione dell'ordinamento tecnico-professionale, la scuola si prefigge di potenziare la preparazione pratica fornendo competenze specifiche in funzione della realtà industriale locale e di un possibile proseguimento degli studi o della formazione.

Agli alunni, inoltre, i percorsi garantiscono solide basi matematico-scientifiche, lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza e Costituzione, il rafforzamento del patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana nonché lo sviluppo delle competenze linguistico-comunicative nell'ambito tecnico-professionale e in situazioni di vita quotidiana in lingua inglese.

Ricognizione attrezzature e infrastrutture materiali

La vocazione professionale dei corsi di studio richiede una strumentazione al passo con i

tempi e una dotazione di materiale che consenta agli studenti di svolgere le attività di laboratorio in modo proficuo. La strumentazione e le attrezzature presenti nei laboratori consentono di operare singolarmente o in piccoli gruppi. I macchinari sono sia a comando manuale, per consentire agli studenti di governare ogni aspetto delle lavorazioni necessarie per la realizzazione degli impianti, sia attrezzature automatiche ad elevato contenuto tecnologico.

L'attività corrente della Scuola si regge sui contributi volontari versati da buona parte delle famiglie, che consentono una gestione adeguata del funzionamento ordinario. Gli edifici scolastici, anche se non tutti provvisti delle certificazioni previste dalla normativa, non presentano complessivamente rilevanti criticità e si presentano nel complesso accoglienti ed adeguati.

Negli ultimi anni si sono attuati progetti di riorganizzazione, ristrutturazione e abbellimento degli spazi, grazie anche al coinvolgimento di alunni e docenti che hanno avuto parte attiva nel progettare gli interventi di miglioramento.

Tuttavia, risulta difficile adeguare il notevole patrimonio di sussidi, attrezzature e macchinari dei laboratori. Pur non rilevando situazioni di grande criticità negli edifici, gli sforzi di adeguamento alla normativa sulla sicurezza delle molte attrezzature, macchinari e laboratori restano notevoli e non sempre la dotazione finanziaria della scuola consente interventi adeguati.

La partecipazione ai Bandi Europei PON/FSE e delle Fondazioni, come Cariverona, ha consentito di aggiornare le attrezzature e realizzare nuovi laboratori.

Approfondimento

I laboratori e le aule speciali sono i luoghi dove si svolgono attività didattiche pratiche, che prevedono l’uso di attrezzature e di macchine in appositi spazi. Nei laboratori, officine/reparti di lavorazione e aule speciali prestano servizio docenti teorici e pratici con gli assistenti tecnici, secondo le loro mansioni.

I docenti organizzano le lezioni e le esercitazioni pratiche secondo una precisa programmazione didattica per classi parallele, che tiene conto del raggiungimento delle competenze in uscita, così come previsto dai profili ministeriali e regionali, e delle attrezzature disponibili. Uno dei loro compiti consiste nell’informare gli studenti sulle varie procedure antinfortunistiche e sulle norme per la sicurezza relative alle lavorazioni ed alle attrezzature del reparto e di poter disporre delle apparecchiature in perfetto ordine e funzionalità, anche con l’intervento degli assistenti tecnici.

Gli assistenti tecnici sono assegnati dal Dirigente Scolastico ai laboratori e reparti secondo le aree di competenza; essi sono responsabili dell’efficienza e funzionalità dei laboratori. Sono coordinati dal responsabile dell’Ufficio Tecnico che, con la collaborazione dei docenti responsabili di reparto, propone i piani di utilizzo degli assistenti tecnici, l’elenco degli acquisti e vigila sulla corretta applicazione delle norme di sicurezza.

Dal 2015/16 è stato implementato il sistema di rotazione delle aule, in base al quale gli alunni, nella sede di Verona, si spostano in aule diverse a seconda delle discipline studiate. In tal modo, è stato possibile personalizzare le aule rendendo e veri e propri laboratori, secondo le esigenze dei docenti e delle discipline di insegnamento.

Dal 2017/18, accanto alla personalizzazione delle aule, si è dato avvio anche alla riorganizzazione degli spazi per Dipartimenti ed alla valorizzazione delle aree comuni (corridoi, atri ecc.) mediante la loro denominazione e l’affissione di poster adesivi contenenti lavori realizzati dalle classi durante le ore curricolari. Un esempio è l’atrio di accesso alle aule del Dipartimento di Lettere, denominato “Piazza della Poesia” e interamente personalizzato con poster contenenti poesie impaginate dagli studenti e arricchite di immagini, mentre il corridoio dello stesso Dipartimento ha assunto la denominazione di “Viale della Letteratura e delle Scienze” essendo presenti nella stessa area anche i Laboratori di Chimica e di Fisica.

La metodologia laboratoriale, anche nelle discipline teoriche, è la caratteristica che contraddistingue l’istruzione professionale da quella tecnica e liceale. Ogni materia e ogni aula possono divenire un laboratorio, attraverso il lavoro di gruppo, agevolato anche dalla presenza dei docenti di sostegno, il “role playing”, il “problem solving” e la sperimentazione diretta.

 

Risorse professionali

Approfondimento

Oggi, come in passato, la nostra scuola offre ai ragazzi la possibilità di essere seguiti da un gruppo di insegnanti con un ottimo grado di formazione e aggiornamento e di lavorare accanto a professionisti capaci e affermati, che riescono a motivarli e a stimolarli sia nello studio che nelle materie tecnico-pratiche.

I posti comuni e quelli per il sostegno afferiscono all'Istituto nelle sue due sedi.

Tuttavia si cerca di mantenere la storicità del personale che opera nelle singole scuole; l’organico del potenziamento e quello del personale ATA sono riferiti all’intero Istituto.

Per la definizione degli organici su posto comune, si fa riferimento alla storicità dell’Istituto sulla base dei corsi attivati e che si intendono attivare, in considerazione dei quadri orari modificati con la quota di autonomia e flessibilità previste dall’ordinamento.

Per i posti di sostegno, la richiesta è fondata sulla base dei bisogni acquisiti a seguito delle iscrizioni di alunni certificati ai sensi della L.104/92.

Circa il 50% del corpo docente è a tempo indeterminato e, talvolta, anche i docenti con contratto annuale mantengono una certa stabilità rinnovando annualmente l'incarico presso la nostra Scuola.

Per quanto concerne il personale ATA (personale di segreteria, assistenti tecnici e collaboratori scolastici) si evidenzia la quasi totalità di personale di ruolo.

Il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Irene Grossi, ha assunto l’incarico dal corrente a.s. 2020/2021.